Cessione del credito pro soluto

Pulizia di bilancio e cartolarizzazione dei crediti deteriorati

Pulizia di bilancio

  1. I bilanci delle imprese nascondono a volte delle irregolarità – anche a prescindere dalla responsabilità degli amministratori – per la presenza di voci, soprattutto nella parte relativa ai “crediti” di modesta entità, trascinate nel tempo, da un esercizio all’altro, per ragioni diverse, dovute ad errori di contabilizzazione, a storni non corretti e quant’altro.
  2. Le rigide norme, dettate in materia di “deducibilità a titolo di perdita” esito infruttuoso di procedure esecutiva e/o concorsuale impongono al creditore di eliminare dal bilancio, in tempi brevi – diversi da quelli richiesti dalle procedure giudiziali – ricavi fittizi, relativi a crediti inesigibili.
    Lo strumento più idoneo a rendere possibile la “deducibilità a titolo di perdita” è la “cessione pro-soluto” dei crediti deteriorati. Per assumere valenza fiscale, la cessione deve essere effettuata a titolo oneroso, anche per un prezzo a volte simbolico.

L’atto di cessione deve avere data certa e può assumere la forma di:

  • Scambio epistolare
  • Atto unico registrato

Cartolarizzazione dei crediti deteriorati

La cartoralizzazione è rivolta soprattutto alle grandi aziende, che gestiscono masse rilevanti di crediti, anche di modesto valore unitario, per i quali appare inopportuna ed antieconomica ogni iniziativa giudiziale.

Il Decreto Ministeriale n.53/2015 ha legittimato le Agenzie di Recupero Crediti all’esercizio di attività di acquisto/ cessione dei crediti inesigibili.

Con circolare n.98/E/2000 del 17/05/2000, il Ministero delle Finanze ha precisato che il cedente , nei contratti di cessione di crediti, è, e rimane, il solo ed unico titolare del diritto all’emissione della nota di variazione in diminuzione, per il recupero dell’IVA, nel momento in cui il credito risulti in tutto o in parte inesigibile, essendo il soggetto che – in origine – ha posto in essere l’operazione economica rilevante ai fini IVA (art.26 – D.P.R. 26/10/1972 n.663).

ACTA è specializzata nella tutela giudiziale dei crediti, con assunzione a proprio carico di tutte le spese processuali, dal ricorso per decreto ingiuntivo, fino all’esito infruttuoso della procedura esecutiva o concorsuale ed al conseguente recupero dell’IVA.

Formula Acta

  • Contratto di acquisto/cessione
  • Tutela giudiziale di crediti ivati
  • Nota di variazione per il recupero dell’IVA
  • Spese processuali ad esclusivo carico di Acta

DOPPIO VANTAGGIO: valore del credito + quota IVA

Con “Formula ACTA” saranno valorizzati al massimo i Vostri crediti!

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